Leggere a tavola è maleducazione

 19,00

Leggere a tavola è maleducazione

Viaggio tra cucina e letteratura

Descrizione

I soliti libri di ricette non vi soddisfano e la cucina di casa vi va stretta? Pensate che cucinare non sia solo questione di pentole e fornelli ma anche arte e fantasia? Allora è arrivato il libro che stavate aspettando! Preparatevi a partire per un viaggio che vi insegnerà a riscoprire ingredienti dimenticati e a cucinare pietanze stravaganti e prelibate ispirate dai grandi classici della letteratura e della narrativa contemporanea con l’aiuto di romanzieri di tutti i tempi.

Tra le ricette i polipetti alla napoletana del commissario Montalbano, la minestra di fave di Mastro don Gesualdo, le gelatine alm rhum del principe di Salina, le confetture di Nostradamus e il vin cotto di Narciso e Boccadoro.

Gli aneddoti, le curiosità e la storia ben documentata che accompagnano i singoli ingredienti e la preparazione dei piatti rendono questo libro qualcosa che va ben oltre il semplice ricettario: Leggere a tavola è maleducazione è un viaggio nel gusto, nel costume e nella letteratura di popoli che, attraverso il cibo e la sua elaborazione, hanno espresso cultura e conoscenza.

ARTICOLI, RECENSIONI E…

Pane e cultura. Il cibo nei libri: letteratura à la carte
(Giuliano Pavone, Mixer Planet, 23 giugno 2016)

PRESENTAZIONI E DISCUSSIONI

Informazioni aggiuntive

Spese di spedizione

Gratis via Posta. Gratis con corriere se spendi più di 25 euro e 8 euro se spendi meno.

Tempi di spedizione

2-7 giorni lavorativi via Posta. 24-48 ore lavorative via Corriere.

Fatture

Per l’acquisto di libri materiali non viene emessa fattura in quanto l’IVA è assolta dall’editore ai sensi dell’articolo 74 D.P.R. 633/1972.Una fattura può essere comunque richiesta inoltrando una email a ordini@iacobellieditore.it

SCHEDA

  • Altezza : 21 cm
  • Larghezza : 15 cm
  • Pagine : 150
  • Data di pubblicazione : -
  • Isbn : 9788862521352

BIO

Daniela Delli Noci

Daniela Delli Noci, giornalista, si occupa da anni di comunicazione. Ha lavorato per l’Accademia di Ungheria, per l’Università S. Pio V, per la Camera di Commercio di Roma, per la Regione Lazio. Per l’avvio della tv interattiva Pan, ha tenuto una rubrica di taglio storico sui cibi e sulla cultura enogastronomica.