Il libro nero della pubblicità

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Il libro nero della pubblicità

Potere e prepotenze della pubblicità sul mercato, sui media, sulla cultura.

Descrizione

La pubblicità è troppa. È invadente. È fastidiosa. È ingannevole, molte volte occulta. È banale, ripetitiva, spesso stupida, volgare, anche violenta. Condiziona i mezzi di comunicazione. Corrompe i bambini… Accuse frequenti: tutte vere? Questo libro mette a nudo uno dei fenomeni più pervasivi e influenti del mondo moderno, estremamente complesso, che coinvolge enormi interessi economici, culturali, educativi, politici. Ricco di casi e di dati, racconta e documenta tutto ciò che è stato detto e scritto contro la pubblicità. È rivolto, naturalmente, ai consumatori, ai genitori, ai politici. Ma anche a chi commissiona e a chi realizza la pubblicità. Soprattutto a coloro che, volenti o nolenti, sono raggiunti quotidianamente da una miriade di messaggi carichi di suggestione, sfacciatamente intrusivi, spesso portatori di sollecitazioni pericolose.

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SCHEDA

  • Altezza : 23 cm
  • Larghezza : 16 cm
  • Pagine : 288
  • Data di pubblicazione : -
  • Isbn : -

BIO

Adriano Zanacchi

Adriano Zanacchi ha insegnato all’Università per stranieri di Perugia, all’Università Salesiana, alla Sapienza di Roma. Ha lavorato per molti anni alla Rai e ha fatto parte del Consiglio direttivo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria. Ha fondato e diretto la collana "Quaderni di documentazione pubblicitaria". Ha scritto, tra l’altro, "La pubblicità. Potere di mercato. Responsabilità sociali" (1999), "Pubblicità: effetti collaterali" (2004), "Opinione pubblica, mass media, propaganda" (2006).