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Porno di carta

Vita, morte e miracoli di Saro Balsamo, l’uomo che diede l’hardcore all’Italia

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Descrizione prodotto

La parabola umana e imprenditoriale di Saro Balsamo, l’editore spregiudicato e sempre sul punto di diventare pregiudicato, che negli anni Sessanta lancia in edicola Men e Playmen, tra i primi giornali “per soli uomini”. Inseguito dalla Giustizia, Balsamo ripara all’estero, ma quando può finalmente rimpatriare, la moglie Adelina Tattilo non lo riaccoglie in casa e gli “scippa” pure casa editrice e giornali. Balsamo, allora, si trasferisce a Milano dove fonda il settimanale Le Ore e ricomincia da zero la sua avventura, nel corso della quale raggiungerà picchi vertiginosi di ricchezza e agiatezza.

Il libro racconta, con una ricca documentazione, la storia della più venduta e conosciuta rivista porno italiana e quella di altre analoghe pubblicazioni, una storia che ha per comprimari e protagonisti editori improvvisati, direttori responsabili disposti a firmare pubblicazioni mai viste, contrabbandieri, latitanti, agenti segreti, extraparlamentari di sinistra ed ex partigiani che avevano sognato di fare la rivoluzione, ma anche gente che era stata sulla barricata opposta e aveva sperato nel Colpo di Stato, gente per bene e gente per male…anche figure note della politica, della cronaca e dello spettacolo come Bettino Craxi, Francesco Cardella, Mino Pecorelli, Enrico Mattei, Mauro De Mauro, Patty Pravo, Lilli Carati, Ilona Staller e Moana Pozzi.

PREFAZIONE: Giampiero Mughini


ARTICOLI, RECENSIONI E…

Saro Balsamo, l’uomo che fece del porno un affare di libertà
(Francesco Musolino, Il Fatto Quotidiano, 25 marzo 2017)

“Vietato ai minori di anni 18” – Saro Balsamo, il primo magnate del porno italiano
(Niccolò Carradori, Vice, 24 marzo 2017)

L’editoria porno nel racconto di Passavini
(Saverio Paletta, Indygesto, 1 marzo 2017)

La vera storia dei giornali a luci rosse
(Intervista di Gigi Montero, Cronaca vera, 9 febbraio 2017)

Quando il porno era di carta
(Aldo Nove, Gioia!, 28 gennaio 2017)

Gli anni ruggenti del porno italico
(Diego Gabutti, Sette del Corriere della Sera, 20 gennaio 2017)

Gli anni del porno
(Michele Giordano, Nocturno, n. 169 gennaio 2017)

Paradossi della pornografia sempre più vintage
(Andrea Di Consoli, Corriere.it, 5 gennaio 2017)

Tette, politica e misteri italiani
(Marco Cicala, Il Venerdì de La Repubblica, 30 dicembre 2016)

Cronache di un paese pornografico
(Luciano Del Sette, Alias de il manifesto, 24 dicembre 2016)

“Porno di carta”, una “storia andata a puttane” iniziata e finita col Giubileo
(Patrizio J. Macci, Affaritaliani, 23 dicembre 2016)

A Natale regala un libro. Ecco cinque proposte per tutti i gusti
(Eleonora Molisani, TuStyle, 19 dicembre 2016)

Saro Balsamo, il re dimenticato del porno di carta
(Maurizio Di Fazio, L’Espresso, 12 dicembre 2016)

Porno di carta
(Radio Capital, 12 dicembre 2016)

Il discendente di Cagliostro che fece le battaglie civili usando l’editoria hard
(Giuseppe Pollicelli, Libero, 11 dicembre 2016)


(Radio Città Futura, 10 dicembre 2016)

PRESENTAZIONI E DISCUSSIONI

Spedizione: tempi e costi

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SCHEDA

  • Altezza : 21 cm
  • Larghezza : 15 cm
  • Pagine : 432
  • Data di pubblicazione : novembre 2016
  • Isbn : 9788862523264

BIO

Author

Gianni Passavini, giornalista. Dopo essersi occupato di cronaca giudiziaria per diversi giornali, all’inizio degli anni Ottanta si ritrova alla corte di Saro Balsamo a fare il pornografo nelle redazioni dell’International Press, la casa editrice di "Le Ore" e di tantissime altre riviste vietate ai minori. Vi rimane per dieci anni. In seguito diventa caporedattore della rivista "L’Etichetta" di Luigi Veronelli e poi del mensile "Familia", presso la Giorgio Mondadori. Nel 1995 ritorna a lavorare per Saro Balsamo come direttore di "Excelsior". Dal 1998 al 2010 lavora nella redazione dei mensili glamour "Maxim" e "Mix" e poi realizza reportage, articoli e speciali per "Oggi", "Novella 2000", "Visto" e altri giornali.