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Quello che i muri dicono

Guida ragionata della street art della capitale

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Descrizione

C’è una nuova Roma che parla dai muri, artistica, creativa, effervescente, in perenne movimento. Una Roma che cambia e si ridipinge, nelle stazioni dei treni e della metro, sulle pareti delle scuole, sulle scalinate, ovunque ci sia uno spazio. Basta guardarsi intorno: dall’omaggio a Pasolini al Pigneto nei due murales di Mauro Pallotta e Mr Klevra, ai personaggi che emergono dalle tenebre dipinti da Gomez al Museo della Mente; dalla grande lupa di Roa a Testaccio all’uomo che beve un caffè immortalato dal duo Etam Cru a Tor Pignattara, dalle teste parlanti di Carlos Atoche ai personaggi divertenti di Mimì the Clown. Per non parlare del Museo dell’Altro e dell’Altrove sulla Prenestina – dove la street art protegge un’occupazione – a quello, all’aperto al Quadraro; dei dipinti di Alice Pasquini e Tina Loiodice, della rivisitazione del Grande Raccordo Anulare fino ad arrivare al condominio di Tor Marancia.
Un fenomeno, difficile da censire o da fermare, nato in sordina, clandestinamente e poi entrato nelle gallerie d’arte, nei musei per conquistare alla fine persino il consenso dell’amministrazione. E mentre il dibattito tra gli artisti non si arresta – apocalittici e integrati dei giorni nostri – cambia il volto immobile della città, specie nelle periferie: il muro lancia messaggi e colori, diventa “un dono” per chi passa, anche se dovrà combattere contro le usure del tempo.
E la strada produce tutto: poesie, panchine, alberi scolpiti, perché è lì che c’è il contatto con la gente, è lì che si lanciano le idee. Un percorso da scoprire dando voce agli autori e ricostruendo la storia della street art capitolina, nata ormai quasi cinquant’anni fa a Valle Giulia, nell’università occupata. Ma allora era solo protesta.


ARTICOLI, RECENSIONI E…

Recensione
(Mimma Zuffi, Sognaparole Magazine, 15 febbraio 2018)

Intervista a Carla Cucchiarelli su Radio Città Futura

Quello che i muri dicono, guida alla Street Art romana
(Maria Merola, SatyrNet, 2 febbraio 2018)

PRESENTAZIONI E DISCUSSIONI

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SCHEDA

  • Altezza : 23 cm
  • Larghezza : 16 cm
  • Pagine : 176
  • Data di pubblicazione : gennaio 2018
  • Isbn : 9788862523998

BIO

Carla Cucchiarelli

Carla Cucchiarelli, giornalista, vicecaporedattore del TGR Lazio, scrittrice, appassionata di tematiche sociali e di arte. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Perché le mamme soffrono. Storie vissute nell’universo salvamamme (Armando editore, 2009) con Vincenzo Mastronardi e Grazia Passeri; il romanzo Ho ucciso Bambi (Zeroundici edizioni, 2012), la drammatica vicenda di un artista in Quella notte a Roma (Iacobelli editore, 2013) e un’ipotetica autobiografia di Monna Lisa in No, la Gioconda no (Compagnia editoriale Aliberti, ebook 2015). Un suo racconto è pubblicato nel libro Streghe d’Italia o presunte tali 2 (Fefè Editore, 2014).