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Lettere e diari dal fronte e dalla prigionia (1915-1918)

La tragedia della Grande Guerra attraverso le lettere di un grande intellettuale!

Descrizione

Le lettere e i diari si configurano tra gli strumenti più preziosi e affascinanti di indagine e conoscenza e si rivelano particolarmente significativi se riferiti a un evento deflagrante come la guerra, laddove, al fragore delle armi e all’urgenza della grande storia, si affianca la più sommessa ma non meno forte voce delle vicende umane. È quanto avviene nelle Lettere e nei diari inediti, dal fronte e dalla prigionia, di Giuseppe Ceccarelli (Ceccarius).
Peppino, così si firma, è un uomo giovane, che parte per la guerra lasciandosi alle spalle una delicata situazione familiare. Il suo rigoroso impegno a servire la patria e la prepotente e impaziente speranza di tornare a casa si mescolano e si intrecciano in un racconto coinvolgente, inevitabilmente doloroso, a volte persino ironico, ma che nulla concede all’autocommiserazione o alla retorica.

A cura di Laura Biancini

ARTICOLI, RECENSIONI E…

Recensione
(Enzo Di Brango, Le Monde Diplomatique, 15 febbraio 2017)

Recensione
(Luca Menichetti, Lankenauta, 23 aprile 2016)

Ceccarius
(Perdersi a Roma, 17 marzo 2016)

DISCUSSIONI E PRESENTAZIONI

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SCHEDA

  • Altezza : 23 cm
  • Larghezza : 16 cm
  • Pagine : 416
  • Data di pubblicazione : dicembre 2015
  • Isbn : 9788862522786

BIO

Ceccarius

Ceccarius (Giuseppe Ceccarelli) (Roma 1889-1972). Giornalista, illustre studioso di romanistica, collezionista, occupò un ruolo significativo nella vita culturale e politica della sua città. Fondatore tra l’altro del Gruppo dei Romanisti, non trascurò l’impegno civile partecipando in prima persona al dibattito attorno a proposte e progetti per la trasformazione di Roma.