Descrizione
Una curiosa antologia di memorie e aneddoti costellata di personaggi che rimangono impressi come macchiette e ossessioni che diventano familiari come ritornelli. Gli anni Trenta e l’infanzia vissuta nel cuore della borghesia romana, il fascismo e la guerra, l’amore-odio per Roma, gli anni vissuti in Perù, il ricovero in clinica psichiatrica, l’incontro con Nanni Moretti e il cinema. Un fiume in piena racchiuso in sketch dall’inconfondibile stile Remotti. E quindi, ovviamente, anche tanto sesso. Ma accanto alla venerazione della donna emerge un altro grande amore dell’eclettico Remo: l’arte. Gli anni vissuti tra Berlino e Milano e gli incontri con Fontana, Burri, Manzoni, Vedova restano immortalati in istantanee che, pur attraverso l’umorismo, restituiscono il clima del fermento culturale che si respirava a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta. Una vita lunga e intensa che tra amori, squilibri, sconfitte e follia, travolge con la passione di chi ha sempre provato a vivere da uomo libero.
CON UNA POESIA di Andrea Rivera
PREFAZIONE di Filippo Martinez


Remo Remotti (1924-2015) è stato drammaturgo, cantante, poeta, umorista, attore, pittore. Come pittore ha esposto in gallerie private e alla Quadriennale di Roma, come attore ha lavorato con Bellocchio, Mazzacurati, Scola, i fratelli Taviani, Loy, Nichetti, Nuti, Verdone, Soldini, Moretti. Ha pubblicato, fra l’altro, “Memorie di un maniaco sessuale di sinistra” (1996), “Diario segreto di un sopravvissuto” (2006), “Sesso da ospizio. Per finire bene” (2008), “Sto per diventare quasi famoso” (2008) e “Con Remotti alla ricerca di Dio” (2009).

