13,00

E l’orrenda progenie.

Descrizione

Chi non conosce Frankenstein? Dalla letteratura all’immaginario popolare, è l’icona del mostruoso, antenato di cyborg e replicanti, “manufatto in pelle” che spaventa e sconcerta in tutte le sue versioni, dai film ai fumetti, dalle anime ai romanzi di fantascienza, ma sa anche divertire in memorabili rifacimenti in serie Tv e pellicole per il grande schermo. Mostruoso lo scienziato che sfida le leggi divine e mostruosa la sua creatura portatrice di una alterità intollerabile. Entrambi hanno dato vita a una “orrenda progenie” che in tempi di accesi dibattiti sulla maternità e la nascita – dalla procreazione assistita alla GPA (Gravidanza per altri/e) fino all’ipotesi di clonazione – appaiono oggi sotto una nuova luce, prefigurazioni di ciò che sta accadendo e di ciò che presumibilmente ci aspetta.
A 200 anni dalla pubblicazione dello straordinario romanzo di Mary Shelley, il volume mette a fuoco la figura della giovane donna geniale che ha dato vita a uno dei più visionari, anticipatori, longevi e prolifici personaggi della storia della letteratura: il contesto dell’epoca, le influenze romantiche, la scrittura e le connessioni culturali con l’Italia nel romanzo e nel resto della produzione dell’autrice.

Con i contributi di: Anna Maria Crispino, Sara De Simone, Silvia Neonato, Giovanna Pezzuoli, Carla Sanguineti, Marina Vitale


ARTICOLI, RECENSIONI E…

Recensione
(Daniela Domenici, Daniela&Dintorni, 19 giugno 2018)

PRESENTAZIONI E DISCUSSIONI

SCHEDA

  • Altezza : 18
  • Larghezza : 11
  • Pagine : 180
  • Data di pubblicazione : maggio 2018
  • Isbn : 9788862524131

BIO

Anna Maria Crispino

Anna Maria Crispino è giornalista culturale e consulente editoriale, ha ideato e dirige la rivista letteraria "Leggendaria. Libri Letture Linguaggi". È tra le fondatrici della Società italiana delle letterate (SIL).

Silvia Neonato

Silvia Neonato, giornalista, genovese, vive a Genova. Organizzatrice di eventi culturali, è socia della SIL, di cui è stata presidente nel biennio 2012-2013. Ha debuttato su il manifesto, ha diretto il magazine Blue Liguria ed è nella redazione di Leggendaria. Ha lavorato a Roma per molti anni, nella redazione del giornale dell’Udi Noi donne, a Rai2 (nella trasmissione tv Si dice donna) e Radio3 (a Ora D), per poi tornare a Genova, al Secolo XIX, dove ha anche diretto le pagine della cultura. Fa parte del direttivo di Giulia, rete di giornaliste italiane. Ha partecipato con suoi scritti a diversi libri collettanei.