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Le vite della pioggia

Raccolta di versi di una delle maggiori poete della diaspora palestinese

Descrizione

La poesia di Nathalie Handal sta sulla soglia, nella possibilità delle direzioni illimitate, attraverso strade impolverate, incontro a combattenti e contadini, viandanti ed esuli nel mondo, tutti legati al filo che tesse insieme Betlemme, Jenin, Gerusalemme, ma anche Miami, Torreón, Parigi, New York e oltre.
Nella diaspora, la lingua offre rifugio, ma anche conferma della dislocazione, del dove non sei più. Il nostro vocabolario ci definisce e l’estraneità dei nomi conferma l’incertezza della casa. Le lingue, quindi, si moltiplicano nella disseminazione di tante terre d’appartenenza quante le lingue parlate nei luoghi d’arrivo. Tanti angoli di strada e stanze di passaggio, dove c’è malinconia e dolore, ma anche vita di amanti e convivio di parenti, memoria e narrazione; un’identità disseminata e senza confini, come la pioggia.

Prefazione, traduzione e cura di Marta Cariello


ARTICOLI, RECENSIONI E…

PRESENTAZIONI E DISCUSSIONI

SCHEDA

  • Altezza : 18
  • Larghezza : 11
  • Pagine : 96
  • Data di pubblicazione : settembre 2018
  • Isbn : 9788862524261

BIO

Nathalie Handal

Nathalie Handal è una poeta e scrittrice franco-americana nata da una famiglia palestinese di Betlemme. Le sue opere più recenti includono The Republics, accolto come «uno dei libri più originali di una delle più interessanti scrittrici contemporanee» e vincitore del Virginia Faulkner Award for Excellence in Writing e del Arab American Book Award; il best-seller The Invisible Star; Poet in Andalucía, acclamato dalla critica; e Love and Strange Horses, vincitore del Gold Medal Independent Publisher Book Award. Tra i vari riconoscimenti, Handal ha ottenuto l’Alejo Zuloaga Order in Literature, la Lannan Foundation Fellowship, il Centro Andaluz de las Letras Fellow, il Pen Oakland Josephine Miles Literary Award, ed è risultata finalista del Gift of Freedom Award. Vive tra New York e Roma, insegna alla Columbia University e cura la rubrica “The City and the Writer” per Words without Borders.